Fondata da Bruno e Valentino Ponte, la Galleria Cartesius fu inaugurata nell’aprile del 1971 in Via Giulia 10, a Trieste, con una mostra del pittore triestino Luigi Spacal (Trieste, 1907-2000).
La sua iniziale connotazione specifica era  l’abbinamento dell’attività espositiva a quella di stamperia d’arte, formula del tutto originale, che in qualche modo determinò il confluire sinergico delle due attività, stante da un lato l’esigenza degli artisti di disporre di un laboratorio di stampa ad alta specializzazione per l’esecuzione delle loro grafiche ,e dall’altro la vocazione dello spazio espositivo all’esibizione con una certa prevalenza di opere su carta.
Due anni più tardi l’attività si spostò nella più adeguata sede di Via Marconi, adiacente al Giardino Pubblico, luogo dell’ambientazione di alcune pagine di Italo Svevo e, più tardi, di Claudio Magris.
Le proposte della Galleria riguardarono, fin dalla fondazione, artisti dell’ambito regionale e nazionale, ma, soprattutto nel periodo tra la fondazione e il 1974, si coltivò un’attenzione particolare per autori dei territori dell’allora Jugoslavia, contribuendo in tal modo a mantenere desta la funzione di cerniera con i Paesi dell’Europa Orientale, specifica della cultura triestina.
La Galleria divenne in tal modo punto d’incontro tra gli artisti delle due sponde dell’Adriatico, oltre a costituire per il pubblico un luogo di osservazione privilegiato per informarsi sulle più vitali declinazioni della contemporaneità nell’ambito delle arti visive.
L’alta qualità e l’accuratezza esecutiva dell’attività calcografica prodotta dalla Cartesius attirò nei suoi locali praticamente tutti gli artisti regionali e buona parte di quanti altri operavano nei territori limitrofi, stabilendo una rete di contatti e di conoscenze che consentì di selezionare le proposte espositive, sulla base di un’attenta cernita basata sulla qualità delle opere da esporre e degli autori cui riferirsi, tanto per le mostre che per quanto attiene agli artisti trattenuti in permanenza nella Galleria.
Lo spazio espositivo nel 2000 viene trasferito nell’attuale sede di Via Carducci, qualificando ulteriormente la propria attività espositiva, con la proposta al pubblico di una selezionata quantità di autori regionali e nazionali del presente e del passato, con una attenta proposta sulla  loro produzione di dipinti,   disegni, acquarelli , in grado di attirare l’attenzione di un collezionismo esigente e sensibile alla raffinata qualità delle opere da acquisire.

Galleria Cartesius Arte Moderna e Contemporanea - Via Giosuè Carducci, 10 - 34133 Trieste